Angelo che porta il modello di una nave
Matita nera, sanguigna;
mm 204 x 135. Ritagliato
Napoli, Museo di San Martino, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
inv. 20715
E’ stato identificato dal Vitzthum come disegno preparatorio per l’angelo che compare, nella decorazione della volta della chiesa di San Giovanni a La Valletta, lungo il fregio che separa lo scomparto centrale, tra la scena di San Giovanni interrogato dai sacerdoti e dai leviti e l’altra con Giovanni che consegna una moneta ad un soldato, nella quarta campata (ill. in Scicluna 1955, tav. CLXX, fig. 293) Superati, dunque, i suggerimenti di Ferrari per una datazione al periodo dell’attività napoletana e di Causa, concorde l’Ivanoff, al momento della esecuzione dell’affresco nella cupola di San Domenico Soriano.
Un segno mosso e veloce costruisce la figura; il volto reca l’espressione ispirata, tipica delle fisionomie pretiane; la leggera variazione apportata all’atto della realizzazione pittorica conferirà maggior dinamismo alla figura.
Rosanna Muzii, Mattia PRETI tra Roma, Napoli e Malta, Electa Napoli, 1999, pag.231
