D44 – Studio per figura di sacerdote e dettagli di due teste

Studio per figura di sacerdote e dettagli di due teste
Sanguigna e tracce di acquerello rosso,
mm 395 x 276
Iscrizioni: al centro, a matita, Calabrese e a destra a penna, M. P. C C
Parigi, Museo del Louvre, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
(inv. 9720)

 

 

Il disegno si riferisce alla Visione di Zaccaria nel Tempio, del 1664, nel grande ciclo della Cattedrale di San Giovanni a La Valletta. Si sa che il disegno nel 1754 fu inviato da Malta, dal Cavalier de Breteuil, a Caylus a Parigi.

Luigi Tassoni, MATTIA PRETI E IL SENSO DEL DISEGNO, Moretti & Vitali, Bergamo, 1990


E’ lo studio preparatorio e pressoché definitivo per la figura dell’anziano Zaccaria, intento alle funzioni nel tempio dell’offerta di incenso, nella scena con la Visione del sacerdote, raffigurata nella prima campata della volta della chiesa di San Giovanni a La Valletta, l’importante sede conventuale dell’Ordine dei Cavalieri Ospedali eri di San Giovanni di Gerusalemme. Il soggetto dà  l’esordio al ciclo narrativo illustrante gli episodi della vita del Battista con l’annuncio dell’angelo Gabriele della nascita di Giovanni. Nella diversificata cronologia della pittura della volta, le composizioni nella prima campata si collocano intorno agli anni 1662-63.

Allo studio, più che definito della figura del sacerdote con dettagli e ombreggiatura insistita – unica variante sarà  il gesto più violento del braccio che regge l’incensiere – si accompagnano due particolari del solo volto di Zaccaria: il primo, sulla sinistra, ancor più drammatico per il solo accenno della linea, il secondo più morbido per lo sfumato della sanguigna.

L’importanza di questo disegno risiede, anche, nell’identificazione del suo primo collezionista, il conte di Caylus, che annotò sul verso del montaggio questa iscrizione: -Esquisse bien originale du Cavalier Mathias Preti, dit le Calabrese. C’est surement un des cartons pour les grands morceaux qu’il a peints à  la voute de l’eglise St Jean à  Malthe et il m’a été envoyé de ce pais là  exprès par Mr le Chevalier de Breteuil mon ami, qui y tenait galère en 1754».

Rossana Muzii, Mattia PRETI tra Roma, Napoli e Malta, Electa Napoli, 1999, pag. 226