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Titolo: Sant’Agostino, Dottore della Chiesa |
| Anno: 1690 irca | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 306,5×210 | |
| Città: Rabat – Malta | |
| Collocazione: St. Mark’s, sacrestia |
Sant’Agostino (354-430), vescovo di Hippo e Dottore della chiesa, è ritratto intento a ricevere l’ispirazione divina mentre scrive i commentari cristiani a confutazione dell’eretico angosciato rappresentato a destra. Un putto scende dall’alto portando la mitra del vescovo.
Questa bella opera tarda di Preti, 1690 circa, in origine era stata installata in una doppia pala d’altare nel coro della chiesa, accanto al più antico e venerato San Marco di un ignoto artista francese. Pur elogiato dai principali scrittori maltesi del tardo Ottocento, questo Sant’Agostino scomparve dalla documentazione quando fu spostato nella sagrestia fra il 1881 ed il 1905. Stephen Degiorgio lo ha cortesemente portato all’attenzione di chi scrive.
Questa bella opera tarda di Preti, 1690 circa, in origine era stata installata in una doppia pala d’altare nel coro della chiesa, accanto al più antico e venerato San Marco di un ignoto artista francese. Pur elogiato dai principali scrittori maltesi del tardo Ottocento, questo Sant’Agostino scomparve dalla documentazione quando fu spostato nella sagrestia fra il 1881 ed il 1905. Stephen Degiorgio lo ha cortesemente portato all’attenzione di chi scrive.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

