D4 – Donne e un soldato

Disegno a sanguigna,
mm 291 x 196
Darmstadt, Hessisches Landesmuseum;
inv. AE 1827

Splendido esempio della grafica pretiana, studio per un’opera non identificata e, peraltro, dal soggetto non esplicito. Ippoliti tende a confrontare questo disegno con alcune figure nell’Immacolata Concezione nella chiesa della Beata Vergine di Sarria a Floriana del 1676-78, ma tale identificazione è dubbia. Notevole la connessione con la grafica cortonesca, sia per la stesura in sè, sia per il soggetto, sia per il fattore compositivo con il criterio dell’interconnessione fluente e armoniosa delle figure, indubbiamente tipica di una impostazione orientata in senso barocco. E’ da osservare come il caso sia emblematico. Preti, cioè, che è sempre estraneo nella formulazione pittorica al mondo cortonesco, ne è talvolta condizionato a livello strettamente grafico, il che dimostra un rapporto costante tra i due artisti, strano e contraddittorio e mai ben chiarito dalla ricerca storica.

Claudio Strinati, Mattia Preti – Il Cavalier Calabrese, Electa Napoli, 1999