D5 – Testa di Cristo

Disegno a sanguigna,
mm 116 x 90
La Valletta, National Museum of Fine Arts;
inv.313-314

E’ secondo il Cauchi, lo studio preparatorio per la testa di Cristo nella scena famosa del Battesimo nella terza campata della CoCattedrale di Valletta. L’identificazione sembrerebbe certa, ancorchè messa in dubbio da Maurizio Marini con argomentazioni non del tutto soddisfacenti. E’, invece, un bellissimo modello di fervore e introspezione, gravido del senso vivente e dinamico di lanfranchiana memoria, che ben dimostra come, nello studio grafico, Mattia Preti sia sempre stato molto più sensibile agli esempi, appunto, del Lanfranco (e, in parte, come in questo stesso caso, anche del Bernini) piuttosto che a quelli del Guercino, il che costituisce una costante remora per avallare appieno il referto, peraltro incerto, delle fonti che lo vorrebbero scolaro fedelissimo, e per lungo tempo, del Barbieri.

Claudio Strinati, Mattia Preti – Il Cavalier Calabrese, Electa Napoli, 1999

(Vedi anche le schede D12 e D23)