324 – Daniele spiega il primo sogno di Nabucodonosor

  Titolo:   Daniele spiega il primo sogno di Nabucodonosor
Anno:  1660 – 1670
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 135×196
Città:   Milano
Collocazione:  Collezione Adolfo Nobili
Risale a Elisabeth Mc Grath l’individuazione del soggetto del dipinto inedito qui presentato: Daniele spiega il primo sogno di Nabucodonosor è il tema insolito indagato da Mattia Preti in questa tela di provenienza inglese, recentemente entrata a far parte della collezione privata di Adolfo Nobili a Milano. A oggi non risulta nessuna altra opera pretiana che raffiguri il celebre episodio biblico (Daniele 2,1-49) in cui il re babilonese Nabucodonosor chiama maghi, astrologi e interpreti a decifrare un suo sogno senza comunicarne a loro il contenuto. Solo Daniele, dopo aver invocato il soccorso di Dio, riesce nell’impresa di raccontare al sovrano l’argomento del sogno e di interpretarlo correttamente: Nabucodonosor aveva avuto la visione di una statua con il capo d’oro, il petto e le braccia d’argento, il ventre e le cosce di bronzo, le gambe di ferro e i piedi di ferro e argilla, che il profeta legge come un riferimento ai destini del regno babilonese.
John T. Spike, in una valutazione non pubblicata, data il dipinto al 1670-1675, collocandolo nella fase della produzione pretiana in cui il Cavalier calabrese si allontana dall’uso di colori freddi per accostarsi invece a tonalità più avvolgenti, in cui dominano i rossi e i marroni bruciati. Non esistendo riferimenti documentari che possano guidare nella collocazione cronologica del dipinto, è necessario affidarsi al confronto stilistico con altre opere probabilmente coeve: dal punto di vista compositivo, è evidente nella figura di Nabucodonosor il richiamo all’effigie di Saul nella tela che raffigura Davide suona l’arpa davanti a Saul, segnalato da Spike (1999, n. 307) in collezione privata e datato al 1668, al pari di Mariella Utili (in Mattia Preti tra Roma, Napoli, e Malta 1999, p. 174) che lo pone negli anni sessanta maturi [scheda n. 261].
S.S.
Mattia Preti tra Caravaggio e Luca Giordano – Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI), 2013