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Titolo: Cristo tentato dal demonio |
| Anno: 1680 circa | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 106×133 | |
| Città: Roma | |
| Collocazione: Galleria Spada |
Queste due storie del Nuovo Testamento [Cristo e l’adultera, scheda n. 291, e Cristo tentato dal demonio, scheda n. 292], furono trattate da Preti in numerose opere, ma mai altrimenti come coppia. Cristo salva l’adultera dalla furia della folla e perdona i suoi peccati. Mentre è in ritiro per i quaranta giorni nel deserto della Giudea, Cristo è avvicinato da Satana, che lo sfida a trasformare una pietra in pane. Gesù respinge il demonio con una frase dalla sacra scrittura, “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio” (Matteo 4: 1-4; Luca 4: 1-3).
L’accoppiamento di questi eventi sembra inteso a costituire una lezione contro la tentazione, una tesi sottolineata dal gesto di Cristo che indica il seno sensuale della donna.
Lo Zeri ha riconosciuto che questi dipinti appartengono ad una tarda fase della carriera dell’artista. Si tratta di opere particolarmente belle dei primi anni ottanta.
L’accoppiamento di questi eventi sembra inteso a costituire una lezione contro la tentazione, una tesi sottolineata dal gesto di Cristo che indica il seno sensuale della donna.
Lo Zeri ha riconosciuto che questi dipinti appartengono ad una tarda fase della carriera dell’artista. Si tratta di opere particolarmente belle dei primi anni ottanta.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

