264 – La storia di Dina

  Titolo:   La storia di Dina
Anno: 
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:  205×3015
Città:   Roma
Collocazione:   Collezione privata
Il dipinto dall’iconografia poco comune, riprende il racconto della Genesi sulla storia di Dina, figlia di Giacobbe, disonorata da Sichem che poi se ne innamora e la chiede in moglie. Ma i fratelli di lei, mostratisi in un primo momento falsamente consensienti, aspettano il momento propizio per laf irruzione nella citta di Sichem, fare strage di uomini, e riportare Dina con loro (Genesi 34,1-31).
[…]
La tonalità rossastra della tela, su cui risalta la veste rosso vivo della fanciulla, la ricca articolazione della composizione – che presenta personaggi a figura intera con l’abituale punto di vista ribassato, collocando alle estremità due figure a mezzo busto simmetricamente disposte come a chiudere un proscenio – le tipologie di volti, richiamano un’altra tela, anch’essa di iconografia poco comune, Samuele unge David, un tempo sul mercato newyorkese, databile nel corso degli anni Settanta, come il dipinto in esame. Si tratta di dipinti di storia dal soggetto particolarmente ricercato, eseguiti con ogni probabilità su specifica committenza, per i vari collezionisti napoletani, ma non soltanto, con i quali Preti continuò a mantenere rapporti durante la sua lunga attività maltese, anche sfruttando le conoscenze che l’appartenenza all’Ordine gerosolimitano gli consentiva.
Mariella Utili
Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta – Electa Napoli, 1999