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Titolo: Sacra famiglia nella bottega di San Giuseppe, detto San Giuseppe falegname |
| Anno: 1695 | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 264×104 | |
| Città: Rabat – Malta | |
| Collocazione: L’Isle Adam Band Club |
Il dipinto con la Sacra Famiglia nella bottega di San Giuseppe, detto anche San Giuseppe falegname, venne realizzato nel 1695 per decorare la cappella della Confraternita di San Giuseppe nella chiesa dei Francescani a Rabat, e solo nel 1874 fu trasferito nell’attuale collocazione. Gran parte della critica lo attribuisce alla bottega di Mattia Preti, mentre Spike (1999) propone di riconoscere la mano del maestro nella struttura compositiva e nel volto del Santo. Le cattive condizioni di conservazione hanno in ogni caso compromesso la possibilità della lettura dell’originaria stesura pittorica, che in seguito è stata ricoperta da numerose ed estese ridipinture.
L’opera presenta un’iconografia inconsueta tanto nella scelta dei soggetti quanto nello spirito intimista che si è voluto dare alla scena: sotto gli occhi di Gesù ancora bambino, San Giuseppe è raffigurato in piedi al centro della tela impegnato nei suoi lavori di falegnameria, e non è difficile trovare nel suo gesto di piallare un’asse un riferimento alla futura Passione di Cristo sul legno della croce. La Vergine, un poco discosta, è intenta a cucire un drappo di stoffa bianca, prefigurazione del sudario su cui verrà asciugato il sangue del Figlio. In alto, due fanciulli affacciati alla finestra aggiungono una nota di calore all’ambientazione di questo frammento di vita familiare.
L’opera presenta un’iconografia inconsueta tanto nella scelta dei soggetti quanto nello spirito intimista che si è voluto dare alla scena: sotto gli occhi di Gesù ancora bambino, San Giuseppe è raffigurato in piedi al centro della tela impegnato nei suoi lavori di falegnameria, e non è difficile trovare nel suo gesto di piallare un’asse un riferimento alla futura Passione di Cristo sul legno della croce. La Vergine, un poco discosta, è intenta a cucire un drappo di stoffa bianca, prefigurazione del sudario su cui verrà asciugato il sangue del Figlio. In alto, due fanciulli affacciati alla finestra aggiungono una nota di calore all’ambientazione di questo frammento di vita familiare.
S.S.
Vittorio Sgarbi – Mattia Preti – Rubbettino, Soveria Mannelli (CS), 2013
Vittorio Sgarbi – Mattia Preti – Rubbettino, Soveria Mannelli (CS), 2013

