215 – Autoritratto

  Titolo:  Autoritratto
Anno:  dopo il 1690
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   99×69
Città:  Firenze
Collocazione:  Galleria degli Uffizi
Nel 1695, il principe Ferdinando de’ Medici commissionò la tela in oggetto, per donarla, due anni dopo, a Cosimo III, granduca di Toscana, affinchè la includesse nella famosa collezione medicea di autoritratti. L’artista aveva ritratto se stesso da giovane, a mezzo busto, abbigliato con l’abito dell’Ordine dei cavalieri di Malta. Nella mano destra tiene una matita per disegnare, l’altra mano è appoggiata sulla spada. In questo modo il Preti aveva tramandato ai posteri quelli che potevano essere considerati gli aspetti più importanti della sua vita: il talento creativo e l’appartenenza a un Ordine di nobili Cavalieri.
L’Autoritratto, essendo uno dei rari lavori autografi del Preti databile dopo il 1690, assume un ruolo di primaria importanza all’interno della sua intera opera. Esso dimostra come l’inventiva e l’abilità dell’artista rimasero praticamente inalterate durante gli ultimi anni della sua vita. Allo stesso modo, prova come la sua fama fosse rimasta immutata in Italia, anche a Firenze, dove non aveva mai operato.
John T. Spike
Mattia Preti e l’Ordine di San Giovanni tra la Calabria e Malta – Electa Napoli, 1999