203 – Gloria di Santa Barbara, detto Patrocinio di Santa Barbara

  Titolo:  Gloria di Santa Barbara, detto Patrocinio di Santa Barbara
Anno:  1688 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   460×305
Città: Taverna
Collocazione:  Chiesa di Santa Barbara
Nella parte superiore del quadro, l’anima di santa Barbara viene ricevuta in cielo da Cristo, che è seduto su nuvole. Due putti, dietro la santa inginocchiata, tengono in alto i suoi attributi: la torre in cui ella è stata imprigionata e la spada del martirio. Contrariamente all’erronea descrizione fornita dal De Dominici, il dipinto non comprende nessun altro riferimento riguardante la decapitazione della santa. Nella parte inferiore del quadro, quattro santi guardano alla visione celeste. Essi possono essere identificati come San Clemente, Sant’Eustorgio, San Mercurio e San Vicario, le cui reliquie sono state donate alla chiesa di santa Barbara da Monsignor Marcello Anania nel 1655.

La pala d’altare è stata riconosciuta come una delle opere maggiori dell’ultimo decennio compiuto del Preti, gli anni ottanta del Seicento. Frangipane (1929 e 1955) ha pubblicato dei documenti in cui indica che l’opera fu realizzata poco prima del dicembre 1688 e che Preti aveva incaricato Don Ignazio Poerio, Arciprete della Chiesa di santa Barbara, di pagare i duecento ducati del prezzo del dipinto direttamente ai Domenicani di Taverna, …
John T. Spike 
Mattia e Gregorio Preti a Taverna, catalogo completo delle opere –  Firenze, 1997