167 – Cristo risorto appare agli apostoli

  Titolo:   Cristo risorto appare agli apostoli
Anno:  1670 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   110×160
Città: 
Collocazione:  Collezione privata
L’eroica figura del Cristo risorto appare agli apostoli riuniti a tavola; la scena rimanda simbolicamente all’eucaristia. Il pitture ha sicuramente deliberato il gesto del redentore, che poggia le mani sulla tavola, così assumendo il significato simbolico di mensa o d’altare. A sinistra, un apostolo conferma questa lettura del gesto del Cristo, porgendo i piatti simbolici pane e pesce. L’opera si distingue per la lettura tanto originale, quanto profonda del tema meraviglioso e mistico.
Nei quaranta giorni dopo la Resurrezione, Gesù risorto apparve più volte agli Apostoli. L’incontro con San Tommaso, che non ci credeva prima che potesse toccare il corpo di Cristo con le sue proprie mani, è il più noto delle apparizioni raccontate dai Vangeli (Matteo 28:16-20; Marco 16:14-18; Luca 24:36-49; Giovanni 20:9-23). La singolare composizione di Preti dimostra, infatti, delle corrispondenze con più di una delle apparizioni conosciute.
Le tipologie del viso dell’apostolo principale (forse da identificarsi con San Pietro) sono chiaramente in relazione con quella della figura di San Luca nella pala d’altare datata 1671 conservata alla chiesa di S. Francesco di Valletta. Per questa, e per altre considerazioni, sia tecniche, che stilistiche, il Cristo risorto è collocabile ai primi anni settanta.
Una copia antica si trova nella cappella del Palazzo Verdala a Rabat.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999