161 – Comunione degli Apostoli

  Titolo:   Comunione degli Apostoli
Anno:  1673 – 1674
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   220×165
Città:  La Valletta – Malta
Collocazione:  Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo
Il dipinto è collocato sull’altare dell’oratorio dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento della chiesa domenicana di La Valletta, inquadrato in una bellissima scenografia di stucchi. Il soggetto illustra Cristo che, come un sacerdote, distribuisce le particole consacrate agli apostoli inginocchiati intorno a Lui. Esso è emblematico dell’istituzione dell’Eucaristia e come tale molto atto a essere esposto in un simile edificio (cfr. Leone 2002, pp. 199-200).
La Comunione degli Apostoli, infatti, è una trasposizione liturgica dell’ultima cena in cui Gesù è inteso come l’unico sacerdote perfetto: sacerdote al modo di Melchisedek come precisato nella Lettera agli Ebrei (Eb 6,20) e nella liturgia della Messa del Corpus Domini (cfr. Leone, in Leone 2002, p. 361), mentre gli apostoli come il popolo dei fedeli. Potrebbe non essere un caso, quindi che l’apostolo che per primo riceve l’Eucaristia sia proprio san Pietro, il capo della Chiesa e in tal contesto suo simbolo. Gli altri sono distribuiti nella scena, suddivisi in gruppi e in vari atteggiamenti. Sulla tavola, coperta da una tovaglia bianca, è poggiato un calice: è un’annotazione importante che richiama direttamente l’altare e rimanda al significato di contestualizzazione liturgica della scena.
Le fonti archivistiche riportano che Mattia Preti a Malta dipinse «per la Chiesa Parrocchiale dè PP. Predicatori della Valletta [ … ] un quadro d’altare [ … ] nell’Oratorio del SSmm Sacramento [ … ] [raffigurante] l’ultima cena di N.S. Gesù Cristo cogli Apostoli» (Spike 1999). Le ricerche di padre Filippo Mallia (1975) e di Spike (1998), invece, consentono di stabilire su base documentaria la realizzazione della pala tra il 1° luglio 1673 e il 30 giugno 1674 e che il pittore lo dipinse a fronte di una modesta cifra – cinquanta ducati – come atto di devozione (Spike 1999).
F.C.
Vittorio Sgarbi – Mattia Preti – Rubbettino, Soveria Mannelli (CS), 2013
(Vedi anche la scheda 300 in cui John T. Spike in: Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999 intitola l’opera:  L’ultima cena degli apostoli e la colloca nel Priorato di San Domenico a Malta n.d.r.)