126 – Ciclo della Cappella Rosselli (“Storie della vita di San Pietro”) – San Pietro liberato dal carcere

Titolo:   Ciclo della Cappella Rosselli (“Storie della vita di San Pietro”) – San Pietro liberato dal carcere
Anno:  1664 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:  
Città: La Valletta – Malta
Collocazione:  Chiesa dei Gesuiti
Questo interessante ciclo, ancora oggi nella cappella Rosselli della chiesa dei Gesuiti a La Valletta, si compone di tre dipinti: una pala d’altare con la Liberazione di San Pietro e due lunette sulle pareti a sinistra e a destra che raffigurano, rispettivamente, i Santi Pietro e Paolo condotti al martirio e il Martirio di San Pietro. Le testimonianze delle fonti in relazione ai dipinti non sono sempre precise. Lione Pascoli ricorda infatti, in maniera un po’ confusa, come Mattia Preti: «colorì la crocifissione di san Pietro, nel quadro di una cappella nella chiesa dei gesuiti, l’angelo che lo conduce fuori dalla prigione in uno dei laterali, e nell’altro il battesimo de’ custodi della medesima coll’acqua che vi fe’ scaturire miracolosamente», mentre Bernardo De Dominici dà la descrizione delle due lunette laterali. Notizie più dettagliate sono, invece, in un manoscritto databile attorno al 1770, pubblicato da Spike (1999), da cui, oltre alla puntuale descrizione dei dipinti, si apprende che le opere furono commissionate, per la propria cappella, dal maltese Pietro Rosselli «mezza Croce dell’Ordine Gerosolimitano, che nel pagare detti quadri riusciti per eccellenza non limitò al pittore verun prezzo». Attingendo principalmente da questa fonte, e in assenza di documenti, Spike conclude che le opere furono eseguite per Pietro Rosselli, il quale aveva ottenuto il patrocinio della cappella nel 1662, assieme a sua moglie Aloysia Massa, e morì dopo due anni nel 1664, come attesta l’iscrizione apposta sulla sua pietra tombale. Attorno a quest’ultima data, secondo lo studioso, è possibile datare i dipinti, poiché con probabilità la cappella fu risistemata e dotata di nuove opere nello stesso gusto delle decorazioni nella cappella di Castiglia della Co-Cattedrale di San Giovanni (cfr. Spike 1999, n. 325; Sciberras 2009, pp. 108 e ss.).
I dipinti illustrano tre momenti della vita di san Pietro, patrono della cappella, più volte replicati dalla stesso Preti, con composizioni differenti in relazione anche ai diversi anni in cui furono realizzate le opere. Il tema della liberazione del Santo, tratto dagli Atti degli Apostoli, è affrontato in una tela della Fondazione Thyssen-Bornemisza (cfr. Spike 1999, n. 76) databile intorno al 1645, e ancora in una tela conservata nell’Akademie der Bildenden Kunste di Vienna (cfr. Spike 1999, n. 287) del 1665 circa.
C.P. – Vittorio Sgarbi – Mattia Preti – Rubbettino, Soveria Mannelli (CS), 2013