110 – Strage degli Innocenti

Titolo:  Strage degli Innocenti
Anno:  1660 – 1661
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   145×212
Città:
Collocazione:  Collezione privata
Venuto a conoscenza, da parte dei re magi, della nascita di un bambino che sarebbe diventato re dei Giudei, Erode, temendo per il suo potere, ordinò di uccidere tutti i fanciulli con meno di due anni nati a Betlemme e nella regione circostante (Matteo 2,16). Preti rispetta la tradizione iconografica che vuole la scena ambientata generalmente nel cortile del palazzo di Erode, con il re che assiste al massacro: rappresenta, infatti, anche se in maniera del tutto marginale, Erode affacciato ad un balcone, nell’atto di ordinare ai soldati la strage ricorrendo ad un drappo rosso che sventola, per segnalarne la presenza. Il particolare, sempre sullo sfondo, del bimbo ancora vivo calato dal parapetto alla madre avvolta nel mantello chiaro, meglio che non il brano della giovane donna in primo piano col figlio al seno, ricorda, in aggiunta, l’episodio di Elisabetta che mette in salvo il Battista, nascondendolo fra le pieghe del manto e scappando sulle colline, secondo il racconto dei Vangeli apocrifì.
Il modo in cui il pittore riesce a rendere la scena è assolutamente nuovo e drammaticamente suggestivo: un punto di vista molto ribassato e, insieme, ravvicinato, relega sullo sfondo la scena principale dei soldati con le spade sguainate e le madri che invano tentano di fermarli, per dedicare tutto il primo piano all’ammasso dei piccoli corpi, apparentemente dormienti se non fossero così terribilmente lividi e accatastati l’uno sull’altro.
Mariella Utili – Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta – Electa Napoli, 1999