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Titolo: San Francesco di Paola |
| Anno: 1656 | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 183×127 | |
| Città: Taverna | |
| Collocazione: Chiesa di San Domenico |
San Francesco di Paola, fondatore dei Frati Minori, nacque a Paola in Calabria, intorno al 1416. I suoi genitori lo chiamarono Francesco in onore di San Francesco d’Assisi e al compimento del suo tredicesimo anno fu messo nel monastero francescano di San Marco. Dopo alcuni pellegrinaggi ad Assisi e a Roma in compagnia dei genitori, Francesco si ritirò in reclusione in una grotta vicino al mare. Nel 1436 fondò il proprio ordine che osservava regole di penitenza, carità e umiltà. Nel 1482, viaggiò in Francia per assistere il moribondo re Luigi XI. San Francesco di Paola morì a Plessis-les-Tours nel 1507 e fu canonizzato nel 1519.
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La composizione del dipinto richiama la pala d’altare raffigurante San Francesco di Paola, che Preti eseguì per la Cappella Schipani nella chiesa di S. Agostino degli Scalzi a Napoli. Pur riconoscendo la precedenza cronologica delle tele napoletane, Frangipane considerava questo lavoro di superiore qualità artistica. Carandente ha giudicato le due versioni contemporanee come datazione, assegnabili al 1656 circa, ed ha commentato: “Entrambe le figure sono avvolte in quest’aura estatica e miracolistica della vicenda del monaco calabrese che, appoggiato al bastone, traversa lo Stretto come fosse un campo erboso”. Secondo la mia opinione, la pala napoletana dovrebbe essere datata agli anni 1670-75.
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La composizione del dipinto richiama la pala d’altare raffigurante San Francesco di Paola, che Preti eseguì per la Cappella Schipani nella chiesa di S. Agostino degli Scalzi a Napoli. Pur riconoscendo la precedenza cronologica delle tele napoletane, Frangipane considerava questo lavoro di superiore qualità artistica. Carandente ha giudicato le due versioni contemporanee come datazione, assegnabili al 1656 circa, ed ha commentato: “Entrambe le figure sono avvolte in quest’aura estatica e miracolistica della vicenda del monaco calabrese che, appoggiato al bastone, traversa lo Stretto come fosse un campo erboso”. Secondo la mia opinione, la pala napoletana dovrebbe essere datata agli anni 1670-75.
John T. Spike
Mattia e Gregorio Preti a Taverna, catalogo completo delle opere – Firenze, 1997
Mattia e Gregorio Preti a Taverna, catalogo completo delle opere – Firenze, 1997

