8 – Concerto, detto Lezione di musica

 

Titolo: Concerto, detto Lezione di musica
Anno: 1635-1639
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:  243×410
Città: Roma
Collocazione:  Galleria Doria Pamphilj
Il grande Concerto oggi in Galleria Doria, ricordato al numero uno della nota di Guardarobba di Camillo Pamphilj, redatta probabilmente da Niccolò Simonelli e databile fra 1649 e 1652 (Capitelli 1996, pp. 61, 71) come «Un quadro grande che rappresenta una musica, con molte figure alto palmi dieci e largo sedici con cornice leonata e fogliami dorati con impresa della casa mano del Caval.re Calabrese segnato del numero uno», non abbandona mai il palazzo al Collegio Romano, dove viene segnalato a partire dal 1666, senza attribuzione ma a mio avviso riconoscibile nella descrizione e nelle grandi dimensioni: «Un quadro grande con diverse figure di musica le figure sono di figli, uomini e donne alto palmi dodici e largo sedici in circa con sua cornice nera, et oro» (ADP, Scaff. 86, 23, Inventario e descrizione di tutti e singoli beni trovati dopo la morte della chiara memoria dell’illustrissimo e eccellentissimo Signor Pricipe Don Camillo Pamphilj … , 22 Agosto 1666, f. 10v.; pubblicato in Garms 1972, p. 329). Nel più dettagliato inventario redatto nel 1709 alla morte di Giovan Battista Pamphilj, il grande quadro, le cui misure sembrano ancora maggiori, figura nel Salone del Poussin (ADP, Scaff. 86, 29, pubblicato in Garms 1972, p. 317: «Un altro quadro del Cavaliero Calabrese di p. 20 e 10, rappresentante diverse figure che cantano, con cornice colore di noce profilata e rabescata d’oro»), ambiente alla cui decorazione si era personalmente dedicato Camillo, e dove il dipinto, ormai riferito con costanza al «Cavaliere Calabrese» subisce degli interventi di pulitura e restauro all’inizio del Settecento (ADP, Scaff. 98, 68, Conto di restauri di Domenico Michelini).

F.C. – Mattia Preti, Il Cavalier Calabrese – Electa Napoli, 1999