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Titolo: Ercole e Omfale |
| Anno: 1680 circa | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 125,7×180,3 | |
| Città: | |
| Collocazione: Collezione privata |
Una leggenda popolare dell’antichità narra come Ercole divenisse schiavo di Ofmale, la bella figlia di re Timolo di Lidia. La regina e l’immortale divennero immediatamente amanti e passavano le giornate nell’indolenza e fra gli agi. Ercole era a tal punto infatuato di Omfale che accettò la sua richiesta di filare il lino e compiere altri lavori femminili, mentre lei indossava la pelle di leone dell’eroe e portava la sua clava di legno.
Questo divertente Ercole e Omfale si aggiunge al catalogo dei dipinti di Preti di argomento mitologico, ed è anche straordinario per la seducente descrizione del nudo femminile. Si suppone che la tela sia stata commissionata da un collezionista privato in Italia (o altrove nel continente europeo) intorno al 1680.
Questo divertente Ercole e Omfale si aggiunge al catalogo dei dipinti di Preti di argomento mitologico, ed è anche straordinario per la seducente descrizione del nudo femminile. Si suppone che la tela sia stata commissionata da un collezionista privato in Italia (o altrove nel continente europeo) intorno al 1680.
John T. Spike
Mattia Preti, Catalogo ragionato dei dipinti, Firenze, 1999
Mattia Preti, Catalogo ragionato dei dipinti, Firenze, 1999

