553 – I dannati dell’Ade

  Titolo: I dannati dell’Ade
Anno:  
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 250×270
Città:
Collocazione: Collezione privata
Questa grande composizione offre un tragico panorama delle grotte rocciose e fumose degli inferi. In alto a destra Plutone e la consorte, Persefone, sorvegliano il loro tetro regno. In primo piano dominano le massicce figure due ombre tormentate: Sisifo, a sinistra, condannato in eterno a portare un’enorme pietra su per una salita; Prometeo, la cui punizione per aver rubato il fuoco per il genere umano è di avere il fegato ripetutamente strappato da un’aquila.
Nelle documentazioni non vi è alcun accenno a questa composizione di straordinaria originalità, uno dei capolavori dello stile tardo dell’artista.
Il soggetto mitologico conferma la profondità dell’istruzione classica di Preti. Il dipinto fu scoperto da Vittorio Sgarbi che cortesemente lo portò alla mia attenzione.
John T. Spike
Mattia Preti, Catalogo ragionato dei dipinti, Firenze, 1999