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Titolo: La Trasfigurazione |
| Anno: dopo il 1694 | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 360,7×227,4 | |
| Città: Lija – Malta | |
| Collocazione: Chiesa di Parigi |
La trasfigurazione di Cristo fu la prima rivelazione agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni della sua resurrezione finale in gloria (Matteo 17:1-8; Marco 9:2-8; Luca 9:28-36). In questa immensa composizione, Preti rappresenta Cristo insolitamente sospeso in aria mentre conversa con i profeti Mosè ed Elia. I suoi discepoli restano sulla terra, sconvolti dalla visione celeste.
La nuova chiesa parrocchiale di Lija, dedicata alla trasfigurazione, fu costruita fra il 1694 ed il 1702. Secondo Mons. Borg, la pala d’altare fu commissionata all’anziano artista dal Commendatore Vincenzo Valera. Trattandosi di un’opera molto tarda, la Trasfigurazione è stata scarsamente studiata fino ad oggi, ed il suo aspetto potrebbe aver subito un effetto avverso in un restauro e ridipintura dell’Ottocento. Fin dal 1709, comunque, il dipinto fu attribuito autorevolmente al Preti stesso, che sicuramente ne disegnò la trionfale composizione, e ne dipinse i tratti più belli, pur avvalendosi della collaborazione della sua bottega.
La nuova chiesa parrocchiale di Lija, dedicata alla trasfigurazione, fu costruita fra il 1694 ed il 1702. Secondo Mons. Borg, la pala d’altare fu commissionata all’anziano artista dal Commendatore Vincenzo Valera. Trattandosi di un’opera molto tarda, la Trasfigurazione è stata scarsamente studiata fino ad oggi, ed il suo aspetto potrebbe aver subito un effetto avverso in un restauro e ridipintura dell’Ottocento. Fin dal 1709, comunque, il dipinto fu attribuito autorevolmente al Preti stesso, che sicuramente ne disegnò la trionfale composizione, e ne dipinse i tratti più belli, pur avvalendosi della collaborazione della sua bottega.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

