4 – Sinite parvulos

Titolo: Gesù con la madre ed i figli di Zebedeo, detto Sinite parvulos
Anno: 1633 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:  143×193
Città: Milano
Collocazione: Pinacoteca di Brera
L’opera ed il suo pendant, San Pietro paga il tributo, furono donati alla Pinacoteca di Brera nel 1812 dal viceré Eugenio Beauharnais insieme ad altri dipinti
[…]
I due dipinti furono eseguiti da Mattia Preti durante il suo giovanile soggiorno a Roma fra la fine degli anni Trenta ed i primi degli anni Quaranta, nel momento della sua maggiore adesione ai modelli caravaggeschi ed in particolare a quelli dei maestri della così detta manfrediana metbodus, evidente soprattutto nell’episodio raffigurante Il tributo di san Pietro, ambientato intorno al tavolo di un’osteria romana; anche la fonte di luce che, proveniente da sinistra, sembra indugiare ora sulle fronti rugose degli apostoli, ora sui tessuti delle vesti, ora sul bianco del collarino e della piuma del cappello di uno dei due fanciulli, ha origini proprio da caravaggismo dei pittori della manfrediana methodus, con cui Mattia Preti entrò in contatto proprio in quegli anni.
Mariella Utili (in La Pinacoteca 1992), nella scheda relativa al dipinto redatta per il catalogo della Pinacoteca di Brera, nota come la presenza del calice che Cristo sorregge con la mano sinistra, potrebbe far pensare, più che al noto episodio, narrato sia da Matteo (19, 13-14) che da Marco (10, 13-16), all’incontro con i due figli di Zebedeo, Giacomo e Pietro, fra i primi apostoli di Gesù. Un’altra versione dello stesso tema, più tarda di almeno vent’anni, già presso la Galleria Heim di Londra è stata recentemente acquistata dal Museo Civico di Rende [scheda n. 293].


V. M. –
Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta – Electa Napoli, 1999