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Titolo: Il concerto |
| Anno: 1630 – 1635 | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 107×145 | |
| Città: Madrid | |
| Collocazione: Museo Thyssen-Bornemisza |
È una delle prime opere ascrivibili al giovane Preti, giunto a Roma agli inizi degli anni Trenta, per raggiungere il fratello Gregorio.
[…]
è l’esempio dei pittori caravaggeschi soprattutto ad indirizzarlo verso un genere di composizioni a lume notturno, per lo più scene di gioco o concerti, imperniate in generale su tre figure a mezzo busto, in uno spazio non ancora ben definito.
[…]
‘Per la figura del suonatore di violino è stata ipotizzata la presenza di aiuti (Nicolson 1979) o la probabile collaborazione del fratello (Spike 1989); in realtà, se è da escludere l’ipotesi di una bottega, data la giovane età del pittore (Young 1983),
[…]
Il giovane in armatura è una figura ricorrente in questo genere di rappresentazioni, evidentemente per il gioco di riflessi della luce sul metallo, motivo che da queste prime prove Preti svilupperà in seguito con continuità.
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è l’esempio dei pittori caravaggeschi soprattutto ad indirizzarlo verso un genere di composizioni a lume notturno, per lo più scene di gioco o concerti, imperniate in generale su tre figure a mezzo busto, in uno spazio non ancora ben definito.
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‘Per la figura del suonatore di violino è stata ipotizzata la presenza di aiuti (Nicolson 1979) o la probabile collaborazione del fratello (Spike 1989); in realtà, se è da escludere l’ipotesi di una bottega, data la giovane età del pittore (Young 1983),
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Il giovane in armatura è una figura ricorrente in questo genere di rappresentazioni, evidentemente per il gioco di riflessi della luce sul metallo, motivo che da queste prime prove Preti svilupperà in seguito con continuità.
Mariella Utili
Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta – Electa, Napoli, 1999
Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta – Electa, Napoli, 1999

