247 – Samuele unge David

 

Titolo:   Samuele unge David
Anno: 
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:  212×306
Città:
Collocazione:   Collezione privata
Il profeta Samuele è incaricato di cercare un nuovo re fra i sette figli di Jesse. Uno a uno i figli gli passano davanti, ma ognuno viene rifiutato, finchè Samuele viene a sapere che David, il più giovane, è nei campi a badare le greggi, e Jesse lo manda a chiamare e lo fa entrare. Egli era biondo, dagli occhi belli e di piacevole aspetto, e il Signore dice, “Orsù,ungilo, perchè è lui”. Samuele prende il corno dell’olio e lo unge in mezzo ai suoi fratelli (I Samuele 16).
Questo episodio è conosciuto nella teologia cristiana come una prefigurazione del battesimo di Cristo, ma il tema è inspiegabilmente raro nell’arte. Il Samuele unge David di Preti ne è la più importante interpretazione da parte di un pittore italiano del XVII secolo; egli deve aver conosciuto il dipinto di Paolo Veronese, oggi nel Kunsthistorisches Museum, come ha osservato con perspicacia Clifton.
Il David Suona l’Arpa davanti a Saul di Preti, appartiene ad una collezione privata, ha le stesse dimensioni, ma le due storie di David molto probabilmente non formano una coppia, dato che la presente opera è stata evidentemente dipinta diversi anni più tardi, ed il De Dominici non parla delle due insieme in una collezione napoletana. Il Samuele unge David è confrontabile con i più belli dipinti di Preti della prima metà degli anni settanta, fra i quali la Canonizzazione di santa Caterina e il San Bernardino predicante, a Siena, e un altro dipinto influenzato dal Veronese, Morte di Sofonisba, a Lione.
John T. Spike
Mattia Preti: catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999