D88 – Un angelo che suonava la tromba (recto); La Madonna col Bambino e santi inginocchiati (verso)

sanguigna (recto); gessetto nero (verso)
(197 x 233 mm.)

 

 

Walter Vitzthum fu il primo a sottolineare che il recto è collegata con l’angelo sopra San Girolamo nell’affresco della cupola della chiesa di San Biagio a Modena, (J.T. Spike, op. cit., p. 187). La chiesa di San Biagio, in precedenza chiamata Santa Maria del Carmine, fu ricostruita da Cristoforo Malagola tra il 1650 e il 1653. Preti ha lavorato nella chiesa dopo aver finito gli affreschi di S. Andrea della Valle a Roma nel mese di aprile 1651, e documenti mostrano che il  lavoro a Modena era finito già nel marzo 1652, J.T. Spike, op. cit., p. 187. La commissione di Modena includeva la decorazione della cupola della chiesa, i pennacchi e la volta dell’abside. Uno degli incarichi più importanti di Preti, è stato descritto a lungo dal suo biografo B. de Dominici nel 1742-5. John Spike elenca altri sette disegni relativi a questa commissione, al Louvre, l’Accademia, Venezia, due a Capodimonte, Napoli, due nel Metropolitan Museum of Art, e un altro in una collezione privata a Roma, JT Spike, op. cit., pp. 188-9, nn. D1-D8.