D49 – Studio di putti

Studiodi putti
Sanguigna,
mm 180 x 140
Napoli, collezione Grimaldi Filiali

Il disegno è inedito. Confronti tipologici e caratteristiche di stile avvicinano il disegno al gruppo di veloci schizzi per analoghe figure di putti che spesso compaiono disegnate sul recto e sul verso dei fogli fin qui noti. Una convalida dell’autografia è nel confronto con gli studi condotti in identica tecnica, nel disegno conservato a Worms, Kunsthaus Heylshof (Corace 1995, p. 154, n. 112). E’ indubitabile che si tratta di una fase di ricerca della posa dell’elemento di dettaglio di una composizione, ripetuta, come d’abitudine, sullo stesso foglio, con la sola linea di contorno accennata. Il disegno va ad arricchire il già  nutrito corpus grafico del periodo maltese quando l’artista è impegnato nella decorazione della volta della chiesa cattedrale di San Giovanni a La Valletta.

Rosanna Muzii, Mattia PRETI tra Roma, Napoli e Malta, Electa Napoli, 1999, pag. 234