7 – Schema

La complessa composizione della scena a prima vista potrebbe sembrare un po’ confusa e senza uno schema compositivo. Ma se la si osserva con un po’ più di attenzione ci si accorge subito che tutta la composizione è “giocata” sulle due diagonali della tela (fig.1).

Subito dopo balzano agli occhi i due puttini (A), di cui uno alato, posti sul lato sinistro della scena che cono posti in posizione quasi speculare (fig. 2). Immediatamente dopo balzano agli occhi i due gruppi di figure poste agli angoli in basso (B), destra e sinistra, che potrebbero essere inscritti ambedue in un triangolo rettangolo (fig.3). Spostandoci verso il centro notiamo altri due gruppi (C), uno a destra e l’altro a sinistra che rappresentano i piaceri di Venere e di Bacco (fig. 4). Ai bordi del quadro ritroviamo ancora altri due gruppi (D), posti in modo simmetrico rispetto all’asse della composizione (fig. 5). Infine spostandoci verso il centro del quadro notiamo delle figure che portano appese delle bestie uccise che possono essere schematizzate con delle linee verticali (fig. 6), ed infine, sempre al centro e verso l’alto possiamo vedere come le linee oblique della tenda posta sullo sfondo siano state ripetute anche nelle nuvole del cielo (fig. 7).

Una composizione, quindi, molto complessa ma molto studiata in tutti i suoi minimi particolari.