Studio per San Giovanni Battista in preghiera nella volta della Co-Cattedrale di San Giovanni.
Oxford, Ashmolean Museum.
Sanguigna,
mm.239×212
MATTIA PRETI a cura di Erminia Corace, Roma, 1989, pag. 137
Studio di figure presso una cariatide
Sanguigna
mm. 309×212
Iscrizione a penna in inchiostro al centro in basso: Calabrese
in alto a destra: 63
Oxford, The Visitors of the Ashmolean Museum
Inv. PII928
Già noto al Vitzthum, il bel disegno di Oxford è in sè un episodio nella scena con la Predica di Giovanni nel deserto, nella seconda campata della cattedrale maltese: figure di curiosi – quasi citazione raffaellesca – s’arrampicano sull’elemento architettonico che fa da cornice, una semplice linea di contorno ci avverte della presenza immediata di un altro spettatore ammantato.
La tensione dinamica e linearistica con cui sono costruite le figure, l’intensa resa chiaroscurale collocano il disegno alla prima fase dei lavori per la volta, ed è noto che le prime due campate vennero ultimate nel 1663. Il pittore modificherà le soluzioni figurative studiate nella successiva esecuzione ad olio: eliminerà la figura di destra, perfezionerà la posa del giovane abbarbicato alla cariatide.
Rossana Muzii, Mattia PRETI tra Roma, Napoli e Malta, Electa Napoli, 1999 , pag. 228
La scena, ridotta a un solo personaggio che cinge la cariatide, con ulteriori modifiche nella positura del braccio destro, riguarda La predica di Giovanni nel deserto nella volta di San Giovanni a La Valletta.
Luigi Tassoni, MATTIA PRETI E IL SENSO DEL DISEGNO, Moretti & Vitali, Bergamo, 1990

