![]() |
Titolo: La cena di Emmaus |
| Anno: 1670 circa | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 140×194 | |
| Città: Freising | |
| Collocazione: Diozesanmuseum, K 40 |
Il giorno della sua resurrezione Cristo apparve sotto forma di un pellegrino ai due dei suoi discepoli che si recavano in un villaggio detto Emmaus. Essi non lo riconobbero fino allo spezzare del pane quando egli scomparve ai loro sguardi (Luca 24:13-53).
Il dipinto fu dapprima attribuito ad un pittore anonimo della scuola di Monaco, ciirca 1660; Erich Schleier cortesemente lo portò alla mia attenzione in una lettera del 1985. Sebbene i volti dei pellegrini appaiono largamente ritoccati, il volto di Cristo sembrerebbe all’altezza del livello di qualità di Preti. L’esistenza di una copia contemporanea delle stesse dimensioni nella stanza del Capitolo della Chiesa delle Anime Purganti a La Valletta, conferma che la composizione sia stata inventata da Preti dopo il suo trasferimento a malta, esattamente come aveva supposto Schleier. Se si tratta del prototipo autografo, fu probabilmente dipinto alla metà degli anni settanta.
Il dipinto fu dapprima attribuito ad un pittore anonimo della scuola di Monaco, ciirca 1660; Erich Schleier cortesemente lo portò alla mia attenzione in una lettera del 1985. Sebbene i volti dei pellegrini appaiono largamente ritoccati, il volto di Cristo sembrerebbe all’altezza del livello di qualità di Preti. L’esistenza di una copia contemporanea delle stesse dimensioni nella stanza del Capitolo della Chiesa delle Anime Purganti a La Valletta, conferma che la composizione sia stata inventata da Preti dopo il suo trasferimento a malta, esattamente come aveva supposto Schleier. Se si tratta del prototipo autografo, fu probabilmente dipinto alla metà degli anni settanta.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

