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Titolo: Decapitazione di san Giovanni Battista |
| Anno: 1656 – 1660 | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 182×262 | |
| Città: Roma | |
| Collocazione: Mercato antiquario |
La composizione è uguale alla tela dello stesso soggetto, ma di qualità inferiore, esposta a S. Domenico Maggiore fin dalla metà dell’Ottocento. La presente sembra un’opera autografa del Preti, forse databile al periodo napoletano dell’artista intorno al 1656-60. La descrizione dedominiciana che Marini cita non corrisponde a questa composizione.
Si può ipotizzare sulla base dei dipinti analoghi di S. Domenico Maggiore che il presente quadro fu originariamente accoppiato ad una tela del Battista che rimprovera Erode [scheda n. 258], di cui esiste una versione autografa a Andalusia, Pennsylvania, negli USA.
Si può ipotizzare sulla base dei dipinti analoghi di S. Domenico Maggiore che il presente quadro fu originariamente accoppiato ad una tela del Battista che rimprovera Erode [scheda n. 258], di cui esiste una versione autografa a Andalusia, Pennsylvania, negli USA.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

