364 – L’Annunciazione

  Titolo:    L’Annunciazione
Anno:  1670 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   261×523
Città:  La Valletta – Malta
Collocazione:  Co-Cattedrale di San Giovanni – Cappella della lingua d’Aragona
L’opera fa parte dei dipinti della Cappella della Madonna di Filermo (n.d.r.)
Questa cappella era in origine dedicata all’immagine della Santa e Miracolosa Signora di Filermo, un’icona che i Cavalieri si erano portati da Rodi, dove era venerata assai prima dell’arrivo dell’Ordine nel 1309. La grande lunetta, Nascita della Vergine, [scheda n. 299] fu inizialmente collocata sopra l’entrata all’interno della cappella. Il soggetto era venerato in modo particolare dai Cavalieri, a causa della loro vittoria su turchi nel giorno di questa festa, l’8 settembre 1565. L’Annunciazione, nella volta del presbiterio della cappella, non è citata da alcuno studioso a parte Scicluna, che osserva che un recente restauro ne ha rivelato l’esecuzione su tela invece che su pietra come si riteneva in precedenza.
Una targa ai piedi dell’altare identifica Fra Flaminio Balbiani, Priore di Messina, committente dell’importante decorazione completata nel 1600, cioè prima dell’arrivo di Preti a Malta. Gli stemmi di Balbiani e del Gran Maestro Redin (m. 1660) sono cospicuamente in mostra nella cappella. Il decesso di Balbiani nel 1669 rappresenta con ogni probabilità il terminus ante quem dei due dipinti di Preti.
Infatti, il Frangipane (1953) suggerisce che le due piccole pensioni assegnate a Preti da Balbiani il 24 e 31 gennaio 1668 fossero forse il compenso per la Nascita della vergine.
 John T. Spike 
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999