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Titolo: Martirio di San Lorenzo |
| Anno: 1680 – 1689 | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 259×520,7 | |
| Città: La Valletta- Malta | |
| Collocazione: Co-Cattedrale di S. Giovanni – Cappella della lingua d’Aragona |
La cappella contiene un’interessante collezione di dipinti, eseguiti in tempi diversi, collegati alla devozione dei cavalieri di Aragona e Navarra. A questa lingua è dedicata la cappella di San Giorgio martire, alle cui reliquie è attribuita l’assistenza nella vittoria dei Crociati a Gerusalemme al tempo della costituzione dei Cavalieri ospedalieri. La pala d’altare ritrae l’evento principale nella leggenda del santo, quando il coraggioso giovane tribuno salva la fanciulla dall’orribile drago che terrorizza la città di Silena in Libia [scheda n. 101]. Gli angeli nella parte superiore della pala portano le insegne dell’Ordine di San Giovanni.
Le grandi lunette sui muri laterali sono dedicate a scene del martirio di San Lorenzo, che si reputava fosse nato a Huesca in Aragona.
Lorenzo, arcidiacono di papa Sisto II, fermò il Papa mentre veniva condotto a morte come cristiano, e chiese di accompagnarlo. Sisto gli assicurò che dopo tre giorni sarebbero seguiti anche la sua sofferenza e morte. Il doloroso martirio di San Lorenzo su una graticola rovente è argomento della lunetta del muro a ovest.
Sopra l’ingresso laterale sul lato est della cappella è esposto il dipinto di Preti di San Francesco Saverio [scheda n. 96], il missionario gesuita nato a Javier in Navarra. Di fronte, sopra l’ingresso ovest, è esposto il ritratto di San Firmino [scheda n. 363], vescovo di Pamplona e protettore del regno di Navarra.
Le grandi lunette sui muri laterali sono dedicate a scene del martirio di San Lorenzo, che si reputava fosse nato a Huesca in Aragona.
Lorenzo, arcidiacono di papa Sisto II, fermò il Papa mentre veniva condotto a morte come cristiano, e chiese di accompagnarlo. Sisto gli assicurò che dopo tre giorni sarebbero seguiti anche la sua sofferenza e morte. Il doloroso martirio di San Lorenzo su una graticola rovente è argomento della lunetta del muro a ovest.
Sopra l’ingresso laterale sul lato est della cappella è esposto il dipinto di Preti di San Francesco Saverio [scheda n. 96], il missionario gesuita nato a Javier in Navarra. Di fronte, sopra l’ingresso ovest, è esposto il ritratto di San Firmino [scheda n. 363], vescovo di Pamplona e protettore del regno di Navarra.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

