Il calice con il veleno che Sofonisba ha ingerito per evitare l’onta di cadere schiava dei romani è posto al centro della scena.
Sulle diagonali sono posti la stessa Sofonisba, che già sente l’effetto del veleno, e Massinissa, il suo sposo. Sulla diagonale opposta il piccolo angelo con la freccia spezzata, segno dell’amore interrotto, e la donna di spalle che piange per la fine della propria regina quasi a rappresentare un dolore terreno e celeste contemporaneamente.

