96 – San Francesco Saverio


Titolo:  San Francesco Saverio
Anno: 1658
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   228,5×183
Città: La Valletta – Malta
Collocazione:  Co-Cattedrale di S. Giovanni
La genesi del San Francesco Saverio può essere ricostruita con precisione grazie alla grande quantità di testimonianze documentarie rese note dalla critica (cfr. Spike 1998): in virtù della sua forte devozione nei confronti del Santo gesuita rappresentato nel dipinto, il Gran Maestro Martin De Redin nella primavera del 1658 si rivolgeva al Ricevitore dell’Ordine a Napoli Marcello Mastrillo per richiedere l’esecuzione dell’opera e poco dopo scriveva a padre Marcello Spinelli, anch’egli gesuita e residente nella città partenopea, per avere dei consigli in merito all’iconografia della figura. Nel maggio del 1658 Preti si stava già applicando al disegno, a metà giugno il colore era steso quasi in tutta la sua interezza e nel settembre dello steso anno l’opera giungeva sull’isola maltese. Dagli scritti emerge la riluttanza di De Redin a pagare la considerevole cifra di 150 ducati richiesta dal pittore, ma tali resistenze caddero nel momento in cui il Gran Maestro ebbe la possibilità di vedere di persona la tela, rimanendone affascinato: “E benché fossimo risoluti a non voler, in conto alcuno, il quadro di S. Francesco Xaverio al prezzo delli 150 Ducati che il Pittore n’ha ricercato. Ad ogni modo, essendoci stato da lui consegnato, e veduto che il pittore medesimo vi ha fatto più fatica di quella che credevamo [ … ] ci siamo contenti di riceverlo, e di approvare come facemo lo sborso fattogli della detta somma» (Roma 2005).
Il Santo è rappresentato in piedi al di sopra di una nuvola, circondato dagli angeli che partecipano alla sua gloria celeste: egli veste il semplice saio che ricorda il tradizionale voto di povertà, accettato senza remore rinunciando al benessere che gli proveniva dalla nobile famiglia di Javier in Navarra, dove era nato nel 1505. Il suo carisma e la sua umiltà vennero notati da Ignazio di Loyola, che prima lo volle come compagno nelle attività che portarono alla costituzione della Compagnia di Gesù nel 1540, e in seguito lo inviò come instancabile missionario fino all’altro capo del mondo nell’opera di evangelizzazione di Goa e Taiwan.
S.S. – Vittorio Sgarbi – Mattia Preti – Rubbettino, Soveria Mannelli (CS), 2013