62 – Adorazione dei pastori

 

Titolo: Adorazione dei pastori
Anno: 1655 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   148,5×197
Città: Varsavia
Collocazione: Museo Nazionale
Il tema dell’Adorazione dei pastori non è frequente nelle pur vasta produzione di Preti. L’interpretazione che ne dà in questa occasione, pur mantenendo la monumentalìtà delle figure – accentuata dal taglio ravvicinate e dallo scorcio dal basso – riesce a conservare un tono intimo alla narrazione, di forte intensità. Il fulcro è nel gruppo della Madonna col Bambino, colpito in maniera diretta dalla luce, in modo da determinare giochi di ombre particolarmente delicate sui volti e da sottolineare la tenerezza dell’abbraccio materno, brano di grande maestria, a cui resta estranea quella magniloquenza presente in tanta produzione più tarda del pittore.
L’ambientazione stessa della scena, tra rovine, blocchi di pietra e resti di colonne, è resa in maniera suggestiva, insieme ai volti in controluce dei pastori che assistono attoniti all’evento. Sullo sfondo l’attenzione viene richiamata dal rosso acceso del berretto dello zampognaro. Per il resto, le tonalità restano basse allo scopo di consentire alla Vergine, con i suoi abiti dai toni più vivaci, di assumere il massimo risalto.
L’interesse per la resa naturalistica e per gli effetti luministici si amalgama perfettamente con la cura per gli aspetti più propriamente pittorici, frutto dei fecondi rapporti con l’ambiente veneto ed emiliano intrattenuti prima dell’arrivo a Napoli, e qui rinvigoriti ulteriormente. All’estremità della tela si collocano due figure molto ricorrenti nella produzione pretiana, il pastore dal busto scorciato in modo da accentuare il senso di profondità della scena; e il san Giuseppe, lo sguardo rivolto al cielo con una posa e una fisionomia ripetuta fino agli anni più avanzati.
Mariella Utili – Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta – Electa Napoli, 1999