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Titolo: Ciclo degli affreschi di Modena – Cupola (part.) |
| Anno: 1651 – 1652 | |
| Tecnica: Affresco | |
| Dimensioni: | |
| Città: Modena | |
| Collocazione: Chiesa di San Biagio |
I dipinti di Preti in questa chiesa furono eseguiti completamente a fresco. Nella cupola circolare della crociera sono dedicati alla S.S. Trinità in Paradiso con la Vergine e Santi Carmelitani, una dinamica composizione di più di venti figure di grandezza naturale disposte su cerchi ascendenti di nuvole. Ciascuno dei quattro pennacchi che sostengono la cupola è dedicato ad uno degli evangelisti, a grandezza assai più del naturale. Il recente restauro di questi affreschi ha reso possibile osservare che furono eseguiti dal maestro senza particolare assistenza. Al contrario il Concerto di Angeli [scheda n. 53] che copre la volta dell’abside di San Biagio fu eseguito da Preti con la collaborazione di uno p più pittori della sua bottega.
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Il Paradiso è una delle due sole committenze ricevute da Preti di decorare una cupola con affreschi e l’unica ancora esistente. La moltitudine di santi carmelitani nel Paradiso è schierata in cerchi che evocano il modo di affrontare queste impegnative dimensioni di Lanfranco, anche se a differenza di quest’ultimo, Preti rifiuta di sacrificare la chiarezza tematica alla rappresentazione prospettica illusoria. Vi sono forti echi allo stile giovanile del Guercino nel Paradiso, …
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Il Paradiso è una delle due sole committenze ricevute da Preti di decorare una cupola con affreschi e l’unica ancora esistente. La moltitudine di santi carmelitani nel Paradiso è schierata in cerchi che evocano il modo di affrontare queste impegnative dimensioni di Lanfranco, anche se a differenza di quest’ultimo, Preti rifiuta di sacrificare la chiarezza tematica alla rappresentazione prospettica illusoria. Vi sono forti echi allo stile giovanile del Guercino nel Paradiso, …

