527 – Alessandro Magno che uccide Cleito

Titolo: Alessandro Magno che uccide Cleito
Anno:  1668
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 151×207
Città: Milano
Collocazione: Collezione Koelliker
Cleito era un valente ufficiale della cavalleria di Alessandro Magno, ma la loro intima amicizia venne dimenticata in un momento di ubriachezza e depravazione. Ad un banchetto a Samarcanda, Clelio si permise di parlare apertamente in elogio dell’opposizione Macedone  alle imprese di Alessandro. Il giovane re s’infuriò e all’improvviso uccise l’onesto e ignaro Cleito mentre era seduto a tavola.
Il Montalto paragona appropriatamente questo dipinto con il Convito di Assalonne ed il Convito di Baldassarre a Capodimonte; a parte le dimensioni – l’Alessandro uccide Cleito è più piccolo – i tre dipinti sono simili nella loro rappresentazione di una tragedia nel bel mezzo di un banchetto del Veronese. Questo dipinto può anche datarsi al 1668, in base a questo confronto e le affinità stilistiche della Conversione di San Paolo  in San Giovanni a La Valletta.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999