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Titolo: Dedalo e Icaro |
| Anno: 1635 circa | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 158×124,5 | |
| Città: Londra | |
| Collocazione: Asta Sotheby’s |
L’ingegnoso Dedalo modellò le ali per sè stesso e per Icaro, suo figlio, per consentir loro la fuga dalla prigionia sull’isola di Creta, ma Icaro volò troppo vicino al sole, facendo sciogliere la cera con cui le ali erano attaccate alle spalle.
Nell’interpretazione di Preti di questo mito greco, il giuoco fatale di Icaro è mostrato in modo spensierato. Questa bella opera del primo periodo intorno al 1635 sottolinea la conoscenza di Preti della scuola caravaggesca di Napoli. Il dipinto fu attribuito a Caracciolo quando comparve per la prima volta sul mercato dell’arte di Londra.
Nell’interpretazione di Preti di questo mito greco, il giuoco fatale di Icaro è mostrato in modo spensierato. Questa bella opera del primo periodo intorno al 1635 sottolinea la conoscenza di Preti della scuola caravaggesca di Napoli. Il dipinto fu attribuito a Caracciolo quando comparve per la prima volta sul mercato dell’arte di Londra.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999

