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Titolo: La benedizione del giovane Tobia |
| Anno: 1645 circa | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 51 3/16 x 70 7/8 inches | |
| Città: Montreal | |
| Collocazione: The Montreal Museum of Fine Arts |
Come narrato nel Libro Apocrifo che porta il suo nome, Tobi era un servo fedele di Dio che subì la perdita della vista e altre tribolazioni. Egli chiamò suo figlio Tobia e lo incaricò di mettersi in viaggio per un lontano paese dove gli era dovuta una cospicua somma di denaro. Dio mandò l’angelo Raffaele sotto sembianze umane per accompagnare Tobia nel suo viaggio.
Il dipinto, databile al 1645 circa, rappresenta la benedizione del fedele Tobi a suo figlio al momento della partenza. Quest’opera è da non confondersi con una versione più conosciuta, in precedenza nella collezione Cecconi a Firenze, e di cui non si conosce l’attuale collocazione. Le due versioni si distinguono assai facilmente per la diversa forma del turbante di Tobi, del volto e della veste dell’angelo.
Il dipinto, databile al 1645 circa, rappresenta la benedizione del fedele Tobi a suo figlio al momento della partenza. Quest’opera è da non confondersi con una versione più conosciuta, in precedenza nella collezione Cecconi a Firenze, e di cui non si conosce l’attuale collocazione. Le due versioni si distinguono assai facilmente per la diversa forma del turbante di Tobi, del volto e della veste dell’angelo.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999
(In “A Brush with Passion MATTIA PRETI (1613-1699) – Firenze, 2013 by John T. Spike” la datazione è posticipata di 20 anni al 1665 circa. ndr)

