290 – Agar guidata dall’angelo

Titolo:   Agar guidata dall’angelo
Anno:  1643 circa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni:   295×192
Città:  Roma
Collocazione:   Galleria Doria Pamphilj
Dopo essere stata cacciata da Abramo, Agar vagò nel deserto con suo figlio Ismaele, e poichè questi stava morendo di sete, le apparve un angelo che le indicò la via per una fontana.
Preti eseguì questo dipinto Agar e Ismaele intorno al 1643, da un confronto con il Sant’Andrea di Lucerna, durante una breve parentesi classica del suo sviluppo giovanile. Le figure sono accuratamente contenute all’interno del rettangolo verticale della tela, senza far ricorso al suo uso abituale dello scorcio per ottenere profondità di spazio. In quest’epoca l’influsso di Reni, Guercino, Albani e altri pittori classici bolognesi dilagava in Italia, e non c’è da stupirsi che anche Preti tentasse brevemente di adattarvisi. I napoletani, sia Ribera che Stanzione, subirono l’effetto delle correnti bolognesi durante gli anni quaranta, e ciò spiega il precedente accomunamento di questa Agar con la scuola di Ribera.
John T. Spike
Mattia Preti: Catalogo ragionato dei dipinti – Firenze, 1999