|
Titolo: La Sacra famiglia con Sant’Anna e San Gioacchino, Sant’Antonio da Padova e San Bonaventura |
| Anno: | |
| Tecnica: Olio su tela | |
| Dimensioni: 235×161 | |
| Città: Ubicazione ignota | |
| Collocazione: |
L’iconografia di questa quadro francescano è abbastanza insolita, ma la descrizione fornita dal De Dominici (1742) è del tutto accurata. La Madonna e il Bambino sono rappresentati in un ambiente reminiscente la pala della Madonna di Pesaro del Tiziano, nella chiesa dei Frari in Venezia. La Vergine assistita alla sua destra dalla madre, Sant’Anna, offre il Bambino a Sant’Antonio di Padova che s’inginocchia devotamente sullo scalino inferiore. Questo evento viene segnalato all’osservatore, proprio come suggeriva il De Dominici, da San Bonaventura; il Dottore Serafico, è identificato per il suo libro di teologia e per il cappello cardinalizio posto davanti a lui. I due vecchi sullo sfondo sono la rappresentazione di San Giuseppe e San Gioacchino, il marito ed il padre della Vergine.
Il dipinto è stato prima identificato dal Frangipane (1926) come il quadro probabilmente descritto minuziosamente dal De Dominici nella chiesa dei Cappuccini. “Era in una cappella di patronato Veraldi del fu Paride in Catanzaro (Palazzo Verardi, via XX settembre), e che è opera Pretiana sicura e bella, di cui i proprietari sono gelosissimi”.
Il dipinto è stato prima identificato dal Frangipane (1926) come il quadro probabilmente descritto minuziosamente dal De Dominici nella chiesa dei Cappuccini. “Era in una cappella di patronato Veraldi del fu Paride in Catanzaro (Palazzo Verardi, via XX settembre), e che è opera Pretiana sicura e bella, di cui i proprietari sono gelosissimi”.
John T. Spike
Mattia e Gregorio Preti a Taverna, catalogo completo delle opere – Firenze, 1997
Mattia e Gregorio Preti a Taverna, catalogo completo delle opere – Firenze, 1997

