Secondo Frangipane (1933), la tela rettangolare fu incorniciata in una cornice ovale prima del suo trasferimento al posto attuale ossia come cimasa della Madonna di Loreto.
John T. Spike
Mattia e Gregorio Preti a Taverna, catalogo completo delle opere – Firenze, 1997
L’alto magistero tecnico di questo dipinto [Madonna di Loreto con Santi Gaetano da Thiene e Francesco di Paola], da considerare tra i migliori lavori pretiani conservati a Taverna, non trova riscontro comparativo con la tela coeva esposta nella cimasa dell’altare e raffigurante l’Eterno Padre: vecchio benedicente che poggia la mano sinistra sull”orbe terrarum, la cui lettura appare oggi compromessa da numerosi maneggiamenti e rifacimenti.
G.V.
Vittorio Sgarbi – Mattia Preti – Rubbettino, Soveria Mannelli (CS), 2013

